GNU/Linux è una libera e distribuibile versione di UNIX sviluppata da Linus Torvalds presso l'Università di Helsinki in Finlandia. GNU/Linux è un melting pot di conoscenze ed esperienze che hanno trovato in quest'ultimo una piazza virtuale dove crescere rapidamente. All'interno del sistema operativo non viene utilizzato in nessun modo codice licenziato da enti commerciali e buona parte del software che ruota attorno segue questa ``corrente'' di pensiero abbracciata dal Progetto GNU della Free Software Foundation (Cambridge, Massachusetts) . Linux infatti rappresenta unicamente il kernel mentre GNU/Linux sarebbe la giusta formulazione per indicare il kernel di Linux e tutto il software di gestione offerto dal progetto GNU che rende un sistema operativo utilizzabile. Per maggiori informazioni in merito consiglio il documento disponibile sul sito GNU - http://www.gnu.org/gnu/linux-and-gnu.html. (Si ringrazia Bradley M. Kuhn della Free Software Foundation per aver consigliato la presente nota nel manuale.)
Il kernel di Linux è stato originariamente sviluppato da Linus Torvalds. Il progetto iniziale era ispirato a Minix, un piccola versione di UNIX sviluppata da Andy Tanenbaum, e proprio nel gruppo di discussione comp.os.minix venne rilasciato il seguente messaggio da Torvalds:
| Figure 5.1:Linus Torvalds fotografato dopo un talk. |
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``After that it was plain sailing: hairy coding still, but I had some devices, and debugging was easier. I started using C at this stage, and it certainly speeds up developement. This is also when I start to get serious about my megalomaniac ideas to make 'a better Minix than Minix'. I was hoping I'd be able to recompile gcc under Linux some day... Two months for basic setup, but then only slightly longer until I had a disk-driver (seriously buggy, but it happened to work on my machine) and a small filesystem. That was about when I made 0.01 avaible [around late August of 1991]: it wasn't pretty, it had no floppy driver, and it couldn't do much anything. I don't think anybody ever compiled that version. But by then I was hooked, and didn't want to stop until I could chuck out Minix.''
Nessun annuncio venne fatto per la versione 0.01. Le sorgenti di quest'ultimo non erano eseguibili e contenevano unicamente le rudimentali sorgenti del kernel da compilare su un server Minix. Nell'ottobre 1991 venne annunciata la versione 0.02 di Linux, la prima versione ad essere definita ``ufficiale''. Quest'ultima rimaneva pur sempre scarna ma includeva la shell dei comandi bash (GNU Bourne Again Shell) e gcc, il compilatore GNU. Era il primo ed importante passo ed un'intera comunità di sviluppatori abbracciò il progetto.
Linus scrisse su comp.os.minix:
``Do you pine for the nice days of Minix-1.1, when men were men and wrote their own device drivers? Are you sure without a nice project and just dying to cut your teeth on a OS you can try to modify for your needs? Are you finding it frustrating when everything works on Minix? No more all-nighters to get a nifty program working? Then this post might be just for you. As i mentioned a month ago, I'm working on a free version of a Minix-lookalike for AT-386 computers. It has finally reached the stage where it's even usable (though may not be depending on what you want), and I am willing to put out the sources for wider distribution. It is just version 0.02... but I've successfully run bash, gcc, gnu-make, gnu-sed, compress, etc. under it.''
Dopo la versione 0.03 ci fu un rapido susseguirsi di versioni grazie alla natura del progetto che concentrava l'opera di una crescente comunità telematica. La versione 1.0 venne rilasciata nel dicembre del 1993 dopo essere considerata stabile e bug-free, ovvero senza problemi. Il kernel di Linux rilasciato era compatibile con molti standard UNIX come IEEE POSIX.1, System V e BSD e poteva ``funzionare'' su processori di classe i386, disponibili in gran parte dei personal computer esistenti.
Le frasi ``Linux is not Unix'' o ``GNU is not Unix'' hanno un senso; il marchio UNIX è licenziato da X/Open che su richiesta e a pagamento valuta un sistema operativo e definisce o meno l'utilizzo del nome ``UNIX''. Linux è il paradosso perché malgrado la mancanza del ``titolo'' ha saputo imporsi ugualmente e diventare la linea guida nello sviluppo software per sistemi UNIX, scavalcando per propria natura ogni limite relativo a licenze con particolari note restrittive.
Dopo circa 8 anni dal messaggio inizialmente riportato lo spirito di Torvalds non è affatto cambiato. Il 10 Marzo 2000 scriveva:
``I just made a 2.3.51 release, and the next kernel will be the first of the pre-2.4.x kernels. That does NOT mean that I'll apply a lot of last-minute patches: it only means that I'll let 2.3.51 be out there over the weekend to hear about any embarrassing problems so that we can start the pre-2.4 series without the truly stupid stuff. There's some NFSv3 and other stuff pending, but those who have pending stuff should all know who they are, and for the rest it's just time to say nice try, see you in 2.5.x. The pre-2.4.x series will probably go on for a while, but these are the bug fixes only trees. These are also the I hope a lot of people test them trees, because without testing we'll never get to the eventual goal, which is a good and stable 2.4.x in the reasonably near future.''
``I hope a lot of people test them'', ovvero la versione ``spero che molta gente lo testi'' per riportare eventuali mancanze o errori da correggere prima della versione finale. Ironia e modestia, le chiavi di successo. In un messaggio ironico spedito il primo giorno di Aprile 2000, Torvalds scriveva:
``Dear Linux Users,
I'm pleased to announce jointly with Microsoft(tm)(r) Corporation release of Linux 2000 Professional Enterprise. As you probably already know I'm busy with my family and I already have full-time job with Transmeta. Thus, it has been necessary for me to look for some responsible partner who would help me develop Linux. After extensive search, I have decided upon Microsoft Corporation which has been known on market for long time from their high quality software. Thus the upcoming Linux 2.4.0 will become Linux 2000(tm)(r). Pricing will be determined at later time. However, I would like to take opportunity now to remind people who have unlicensed version of Linux to delete it from hard disk and then wait until official release of Linux 2000(tm)(r) will become available. Effective April 1st 2000, midnight, all older versions of Linux are illegal under Digital Millennium Copyright Act.''
Un bel ``pesce d'aprile''! :)
L'annuncio della versione 2.4.0.test10-final fatto da Torvalds presentava quanto segue:
From: Linus Torvalds
Subject: Linux-2.4.0-test10
Date: Tue, 31 Oct 2000 12:41:55 -0800 (PST)Ok, test10-final is out there now. This has no _known_ bugs that I consider show-stoppers, for what it's worth.
And when I don't know of a bug, it doesn't exist. Let us rejoice. In traditional kernel naming tradition, this kernel hereby gets anointed as one of the "greased weasel" kernel series, one of the final steps in a stable release.
We're still waiting for the Vatican to officially canonize this kernel, but trust me, that's only a matter of time. It's a little known fact, but the Pope likes penguins too.
Linus
Effetto ``giubileo''.
Linux viene spesso rappresentato da un pinguino che è diventata la mascotte ufficiale del sistema operativo. L'immagine ufficiale (figura 5.2) è stata creata da Larry Ewing (http://www.isc.tamu.edu/~lewing/linux/).
| Figure 5.2:Tux, un pinguino come amico |
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Il nome di questo amichevole pinguino, Tux, è stato suggerito da James Hughes in un messaggio apparso sulla mailing-list ufficiale del kernel di linux in data 10 giugno 1996. Tux può essere interpretato come l'abbreviazione di Torvalds UniX.
GNU/Linux si può scaricare gratuitamente dalla rete oppure lo si può ottenere tramite le ``distribuzioni'' esistenti, nate per diffondere il sistema operativo su supporti fisici come floppy o cd-rom e colmare la mancanza di connessioni in rete stabili e veloci.
Le sostanziali differente tra le distribuzioni nascono con l'aggiunta di ulteriore software per l'installazione e per la gestione, supporto tecnico nonché materiale cartaceo come manuali e documentazione di vario genere. E' difficile valutare questo valore aggiunto e stabilire quale distribuzione possa ritenersi migliore di un'altra visto che ognuna ha una serie di caratteristiche proprie che la distinguono sotto l'aspetto della sicurezza, della gestione o della facilità d'uso.
Si potrebbe produrre una immensa serie di motivazioni e considerazioni ma il consiglio che si vuole dare è quello di leggere le note sottostanti e fare una scelta per iniziare:
| Figure 5.3:Debian GNU/Linux - http://www.debian.org |
![]() |
La diffusione di GNU/Linux lo ha reso ambito e acclamato tanto da rendere molto
semplice poter trovare una distribuzione completa del sistema operativo. Potete
informarvi presso una qualsiasi attività commerciale che distribuisce materiale
informatico o passare direttamente in edicola per acquistare una delle tante
riviste che allegano cd-rom con GNU/Linux. Numerosi anche i rifenditori online,
tra i quali indico i seguenti:
Rivenditori internazionali
Una caratteristica importante nel mondo GNU/Linux è la memoria storica. Esiste un'incredibile mole di documentazione disponibile in rete e pronta a risolvere ogni singolo problema, una quantità talmente elevata di informazioni che spesso un nuovo utente si trova disorientato. Analizzeremo di seguito le varie tipologie informative presenti e i metodi più rapidi per la consultazione.
Rappresentano una forma molto comoda per consultare informazioni relative a programmi installati nel sistema. Hanno una organizzazione sostanzialmente comune che presenta un'area descrittiva, dove viene spiegato lo scopo del programma, una sezione relativa alla sintassi d'uso del comando con le varie opzioni, consigli di vario genere e comandi eventuali logicamente correlati.
Per poter consultare queste guide è necessario utilizzare il comando man nel
seguente modo:
$ man nomecomando
Per uscire dalla visualizzazione della guida in linea è necessario digitare il tasto . Maggiori dettagli sul comando a pagina .
Sono manuali orientati a specifici argomenti; esistono How-to per una moltitudine di argomenti diretti a risolvere particolari e ben determinate problematiche. Esiste da anni un progetto che cura la gestione razionale di questi manuali che si chiama LDP (Linux Documentation Project) , http://www.linuxdoc.org/.
Il progetto è nello spirito tipico che contraddistingue GNU/Linux, ovvero opera di volontari che impiegano parte del proprio tempo per lasciare le loro esperienze a chi ne necessiterà successivamente. Siccome la gran parte della documentazione informatica nasce e viene sviluppata in lingua inglese si è formato un gruppo parallelo chiamato ILDP (Italian Linux Documentation Program) - http://www.pluto.linux.it/ILDP/
, con il particolare scopo di tradurre la documentazione esistente in lingua italiana.
Esistono numerose mailing list, strumenti che permettono ad una molteplicità di persone di comunicare tramite e-mail e condividere queste informazioni. Esistono mailing list per progetti software ben determinati e mailing list create da gruppi di utenti GNU/Linux di carattere generico. Se desiderate conoscere le argomentazioni di ogni lista e trovare le modalità di iscrizione si consiglia di visitare i seguenti siti Internet:
Esiste un serie di gruppi di discussione in lingua italiana e fanno parte della gerarchia it.comp.os.linux divisi in macrocategorie a seconda degli scopi finali degli utenti e visualizzabili con un comune programma client per i newsgroup.
Nello spirito che contraddistingue GNU/Linux, esistono numerose forme documentative curate da volontari e disponibili gratuitamente in rete.
Appunti Linux di Daniele Giacomini rappresenta un corposo insieme di
informazioni utili per gestire le attività del vostro personale server GNU/Linux.
La documentazione copre argomenti relativi all'amministrazione di sistema, la
programmazione e i servizi Internet.
http://www.swlibero.org/
Linux Domanda e Risposta di Gaetano Paolone, rappresenta una interessante
raccolta di F.A.Q. particolarmente indirizzate all'utente novizio e di medio
livello. Può essere molto utile per la risoluzione di alcune problematiche e
per imparare nuove soluzioni per l'ottimizzazione del sistema.
http://web.tiscalinet.it/linuxfaq/
Le persone che spesso utilizzano strumenti informatici spesso si trovano a combattere con soluzioni inadeguate alle proprie esigenze anche se ampiamente diffuse commercialmente. E' necessario capire che non sempre il prodotto hardware o software diffuso e famoso coincide con un prodotto di qualità. Spesso sono politiche di marketing e comunicazione a convincere le persone che un prodotto è valido anche se le sue caratteristiche sono inferiori a quanto promesso.
``Se dovete mangiare entrate in un supermercato e scegliete tra i prodotti presenti. Ogni prodotto, essendo un bene alimentare, presenta una etichetta dove è esposta una varietà di dati importanti: il produttore, gli ingredienti utilizzati, le analisi chimiche e perché no... comunicazione tramite la grafica e l'apparenza del prodotto. Il produttore stesso vuole tutelarvi mostrando la sua qualità attraverso la trasparenza delle informazioni.''
L'ambito informatico può avere un concetto molto vicino all'esempio visto, soprattutto in ambito sociale dove i mezzi considerati non sono più una alternativa ma un passaggio obbligato. Conoscere le caratteristiche di un prodotto può essere difficile per i non addetti ai lavori ma è una forma di trasparenza che migliora la scelta e l'evoluzione dei prodotti stessi verso la qualità totale. Focalizzandoci sul software bisogna inevitabilmente fare una distinzione. Esistono diversi sistemi operativi e software che sono vincolati a quest'ultimi. L'analisi immediata mostra che nel mondo esistono sistemi operativi largamente utilizzati per scelta diretta o inconsapevole e nella maggior parte dei casi quest'ultimi appartengono a compagnie private che non mostrano gli ingredienti dei loro prodotti. Nella società informatica questo non ha più ragione di esistere e la filosofia Open Sources è la soluzione evolutiva. Tutti devono avere la possibilità di sapere quello che comprano. Dal lato degli sviluppatori, poter visualizzare le sorgenti di un sistema operativo può voler dire migliorarne le funzionalità e renderlo maggiormente stabile ed affidabile. Il software ``chiuso'' e proprietario è sviluppato da un gruppo di persone. Il software Open Sources può vedere coinvolta una intera comunità di persone che apportano migliorie quotidianamente muovendosi verso la qualità totale e offrendo trasparenza assoluta. GNU/Linux rientra in quest'ultimo esempio. Nato e sviluppato in gran parte in rete, ha visto il contributo di una intera comunità di sviluppatori sparsa in tutto il mondo, un progetto collaborativo su larga scala che ha fatto crescere in pochi anni questo sistema operativo free, aperto. Molte persone possono affermare che GNU/Linux non sia la migliore soluzione. Io stesso ribadisco che non è attualmente la soluzione per tutti i casi ma ha una caratteristica di successo: è software vivo costantemente in evoluzione verso la qualità totale, capace di crescere e modellarsi alle vostre esigenze e alla vostra personalità. GNU/Linux è la soluzione più democratica e trasparente di una società moderna sempre più informatizzata e in rete.
Parlando con un conoscente che sviluppa software in ambito medico e chirurgico è stato messo in evidenza qualcosa di veramente angosciante che lascia riflettere. Il software sviluppato da quest'ultimo funziona su un sistema operativo proprietario e largamente diffuso che spesso si blocca causando errori, perdita di dati ed inevitabile disagio.
Immaginate un intervento chirurgico al cuore che viene interrotto perché il computer che gestisce le informazioni e i dati si è bloccato e vi mostra una finestra blu con gli errori riscontrati (la BSOD, Blue Screen Of Death). Giustifichereste la mancanza di stabilità di questo sistema operativo proprietario? Giustifichereste voi stessi sapendo che avete determinato questa scelta sbagliata?
Il dibattito è aperto.
Il concetto free di GNU/Linux include anche l'aspetto economico ma esiste un significato altamente superiore. GNU/Linux è liberamente distribuibile in base alle norme espresse dalla licenza GPL e ``aperto'' ovvero tutti possono vedere il codice sorgente ed apportare modifiche per migliorarlo ed ottimizzarlo alle crescenti esigenze informatiche. Si può capire che il concetto ``free'' utilizzato per GNU/Linux è altamente differente da quello di ``public domain''.
Ogni distribuzione offre soluzioni differenti con costi differenti. Le variazioni di prezzo sono dovute spesso al materiale correlato alla distribuzione software di GNU/Linux, manuali cartacei, gadget e supporto tecnico ma esistono soluzioni minime che includono la sola distribuzione software e sono molto economiche.
La diversificazione delle distribuzioni è più che altro una scelta di immagine. Qualsiasi distribuzione può rappresentare una valida soluzione ``server'' con i dovuti e necessari pacchetti software liberamente disponibili in rete. E' altresì vero che una soluzione ``server'' potrebbe non necessitare di pacchetti software superflui e in tal senso la motivazione della scelta di diversificazione ha lati unicamente positivi.
Debian GNU/Linux è una distribuzione strettamente vicina alla filosofia del software libero. Non esiste una struttura commerciale simile a quella delle altre distribuzioni e per questo non è possibile trovare ``un pacchetto'' commerciale per quest'ultima. Esistono versioni liberamente scaricabili dalla rete e semplici da masterizzare e utilizzare immediatamente. Lo stesso sistema di gestione dei pacchetti software non prevede supporto aggiuntivo a pagamento: è tutto in linea su Internet e moltissimi sono i mirror della distribuzione dove è possibile collegarsi in maniera semplice, trasparente e senza costi aggiuntivi per aggiornamento del sistema.
Il consiglio che dò è quello di rivolgersi al LUG (Linux User Group) più vicino e chiedere se è possibile ottenere questa distribuzione oppure scaricare direttamente le immagini ISO disponibili. Per maggiori riferimenti si può visitare il sito http://www.debian.org.
Linux Facile - ver.4.0 - http://www.linuxfacile.org
autore: Daniele Medri <madrid@linux.it>