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Linux User Group

L'esplosione dell'elettronica di massa ha modificato i comportamenti delle persone a livello sociale. Posso ricordare l'impatto che ebbero i primi personal computer come il Commodore VIC20 e lo ZX Spectrum verso la metà degli anni '80 ma indirettamente ho potuto cogliere un clima simile per il mondo HAM Radio. Le persone che si appassionarono a tali tecnologie era facile trovarle in mercatini particolari come le Fiere dell'elettronica, inizialmente ridotte a piccole aggregazioni di persone e ora momenti collettivi di ritrovo e scambio commerciale di oggetti e componenti elettronici. La telematica è stato un fattore di coesione ulteriore tra queste persone ampliando i confini territoriali esistenti. Quando le BBS (Bulletin Board System) erano gli unici strumenti per collegarsi tramite il proprio computer e il modem ad altri sistemi di questo tipo le persone potevano scambiare bit con una certa facilità e allo stesso modo messaggi e ulteriori informazioni, futili o meno. Tutto questo aveva costi e prestazioni imparagonabili con quello che rappresenta ora Internet ma era un passo evolutivo verso una nuova forma di comunicazione. Quando all'inizio degli anni '90, Internet prendeva il sopravvento sulle reti BBS, i vantaggi furono notevoli: i costi telefonici potevano essere ridotti visto che le connessioni erano per lo più verso provider presenti nel proprio distretto comunale piuttosto che interurbane costose. Anche le potenzialità della rete, sotto l'aspetto dei servizi, cambiava radicalmente ampliando i confini metrici delle comunicazioni. In questo clima di apertura mentale è cresciuto GNU/Linux e gli utenti che a sua volta utilizzavano quest'ultimo, nel rapido scambio d'opinioni e richieste con gli sviluppatori.

Linux User Group

Abbiamo precedentemente descritto i gruppi di persone formati con l'avvento dell'elettronica e la telematica. Un Linux User Group è una entità di persone che si avvicina e collabora per ampliare le proprie conoscenze in merito all'utilizzo del sistema operativo GNU/Linux e cerca di creare memoria storica per aiutare ulteriori persone tramite la creazione di documentazione e rapporti interpersonali. Esistono Linux User Group in ogni parte del mondo e l'Italia non è da meno.

Quando parlare di Linux poteva suonare quasi eretico in un determinato ambiente informatico o commerciale, si creò un microsistema che univa gli ambienti universitari tramite Internet. In quel preciso istante un frammento di storia ritornava attuale. Nacque il Pluto, il primo gruppo di aggregazione italiano, il quale si propose gli obiettivi di diffondere il software free o software libero. Il polo universitario che diede maggiore spazio alle attività fu l'università di Padova che offrì proprie risorse per sostenere l'iniziativa. Seguirono altri istituti educativi universitari che vedevano in GNU/Linux uno strumento eccellente sotto l'aspetto educativo e pratico.

L'azione del Pluto LUG è stata di fondamentale importanza per l'espansione della comunità italiana degli utenti GNU/Linux, comunità che è cresciuta come numero di partecipanti, comunità che ha saputo creare ulteriori poli di aggregazione come i LUG locali con copertura territoriale di carattere regionale, provinciale o limitatamente comunale. Sindacare su questa evoluzione della comunità italiana del software libero è superfluo: ogni trasformazione porta novità positive/negative ma se si realizza è una realtà e come tale merita considerazione.

Un Linux User Group può svolgere diversi compiti per raggiungere gli obiettivi che si è preposto nella diffusione del software libero ma devono essere sottolineati comportamenti non corretti e coerenti verso le persone che il gruppo rappresenta. Un LUG non dovrebbe prestare consulenze tecnico/commerciali a fine di lucro o legarsi a correnti politiche perchè non fanno parte del proprio ambiente caratteristico. Un Linux User Group, oltre a predisporre soluzioni tecniche per una comunità virtuale (servizi Internet) può altresì organizzare meeting per i propri utenti, giornate incontro tra appasionati nello stile dei campus americani. Dovrebbe ricevere eventuali sponsorizzazioni se quest'ultime possono migliorare l'efficienza e l'efficacia nel raggiungimento dei propri obiettivi.

La mappa italiana dei LUG

Grazie all'opera di Lindo Nepi, viene riportata di seguito una lista dei maggiori e più attivi Linux User Group (tabella 6.1). La lista completa e aggiornata è disponibile in linea all'indirizzo http://www.linux.it/LUG/.

Table 6.1: Mappa Linux User Group Italiani.
Nome URL
Ass.Culturale ErLUG http://erlug.linux.it
Firenze LUG http://firenze.linux.it
ILS (Italian Linux Society) http://www.linux.it
Pluto http://pluto.linux.it
Roma LUG http://lugroma.eu.org
Torino LUG http://torino.linux.it


Meeting nazionali

L'interesse verso il software libero scaturisce collaborazione tra le persone e quest'ultima può sfociare nelle numerose manifestazioni pubbliche per la condivisione di idee ed esperienze, sotto gli aspetti aziendali, scientifici o semplicemente ludici. Nel corso dell'anno 2000 i punti di incontro che hanno richiamato maggiore interesse sono i seguenti:

I riferimenti web, oltre a presentare il materiale realizzato per gli interventi illustrano informazioni e contatti per le future manifestazioni.


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Linux Facile - ver.4.0 - http://www.linuxfacile.org
autore: Daniele Medri <madrid@linux.it>